GASPARE AMICO

Gaspare Amico ritratto

Durante la presentazione del mio libro sulla storia dei 150 anni della Società Operaia, ho citato, tra gli altri ispicesi garibaldini, Gaspare Amico, ufficiale nell'Esercito Meridionale guidato da Garibaldi. A Gaspare Amico è intitolata una via a Ispica, ma il personaggio è quasi sconosciuto. Una breve biografia mi è stata chiesta dalla Treccani per essere inserita in un'opera che raccoglie tutta la bibliografia su Nicolò Machiavelli, di cui il nostro concittadino scrisse una voluminosa biografia, vincendo pure un concorso bandito dal Ministero della Pubblica Istruzione. L'unica copia del suo libro si trova presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e siamo riusciti ad acquisirla scansionata (il dischetto si trova presso la nostra biblioteca "Luigi Capuana", dove c'erano altre opere di Gaspare Amico). Visto che diverse persone mi hanno chiesto lumi sul nostro concittadino, riporto qui la sua biografia, allegando la sua foto e le scansioni delle prime pagine del suo più famoso libro sul Machiavelli.

GASPARE AMICO (fu Giuseppe)
Nacque in Spaccaforno (oggi Ispica) il 3 ottobre 1841. Fece, con profitto, i suoi studi a Spaccaforno come discepolo del dotto ispicese prof. Francesco Hernandez, che gli divenne poi amico ed al quale egli professò grande rispetto e devozione.
Fu al seguito di Garibaldi, nella colonna Fabrizi: lo troviamo, infatti, nello “Stato dei Militi, ed Ufficiali congedati dall’Esercito meridionale per la comune di Spaccaforno, ossia lo Stato dei garibaldini”, compilato in data 18 marzo 1861 e custodito nell’Archivio storico comunale.
In questo importante documento, infatti, vengono elencati dodici spaccafornesi che prestarono servizio militare al seguito di Garibaldi: don Gaspare Amico, col grado di sottotenente, nel 1861, era ancora sotto le armi in servizio a Palermo. A Spaccaforno, insieme ai liberali Cesare Bruno Gaetani, Benedetto Modica e Francesco Fronte, aveva guidato la rivolta contro le autorità borboniche dopo lo sbarco dei Mille (maggio 1860).
Dopo l’esperienza garibaldina, Si trasferì in Toscana, a Firenze, allora capitale d’Italia, dove soggiornò a lungo e sposò la senese Assunta Poggi, da cui ebbe la figlia Concetta (1870). Fu redattore capo del più grande giornale locale del tempo: “Lo Zenzero”.
Più tardi vinse il concorso a premio, bandito dal Ministero, per la compilazione della vita di Nicolò Machiavelli. Presentò e pubblicò un grosso volume dal titolo “La vita di Niccolò Machiavelli. Commentari storico-critici”, Firenze, Stab. G. Civelli, 1876.
Venne, per tale pubblicazione, nominato dal Ministero professore di scuole medie per le materie di storia, geografia, diritti e doveri; incarico che esercitò per molti anni con sperimentata competenza.
Nella compilazione di detto lavoro gli fu di guida e di aiuto Francesco Domenico Guerrazzi, al quale, per gratitudine, dedicò il suo libro.
Conseguì, successivamente, presso l’Università di Catania la laurea in giurisprudenza ed esercitò l’avvocatura in Catania con molta dottrina.
Fino negli ultimi suoi anni fu ricercato pubblicista nei giornali di Catania.
D’ingegno versatile in diversi rami del sapere, pubblicò diversi lavori: “La Sicilia ed il suo economico decadimento”, Firenze, Tip. Pier Capponi, 1867, lavoro che gli diede l’accesso al giornale “Lo Zenzero”; “I fatti di Lissa”, Milano presso l’Editore Carlo Barbieri; la “Vita di Antonio Caccia”; “Il Vespro siciliano”; un volume su “Il carrubo coltivato razionalmente”(1916) e un “Manualetto di apicultura razionale”(1909). Altri lavori sono rimasti inediti e si trovavano (fino al 1950 circa) in possesso degli eredi: “Una storia popolare di Sicilia”; “La vita di Francesco Ferruccio”; taluni appunti e frammenti su Niccolò Machiavelli; il “Capitolo dei Fra Minori”; “Leggenda del sec. XVI”; “L’insurrezione di Palermo del 1866”; “Le Istituzioni di Logica”(1857), manoscritto. Rimase incompleta ed inedita una “Storia delle belle arti in Sicilia”. Alcune di queste opere sono conservate nella biblioteca comunale di Ispica.
Morì in Catania il 23 dicembre 1923.

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