Rivista

La promozione dello studio della nostra città, mediante soprattutto l’approccio storico, è finalizzata a coglierne le radici, ricostruirne l’identità nelle varie epoche, vagliare l’apporto della storia locale  a quella regionale e nazionale: si pensi, ad esempio, agli Statella, Signori di Spaccaforno dalla fine del Quattrocento al 1812; o ai Bruno di Belmonte, dall’Unità d’Italia fino alla vicenda indipendentista del 1943-46.

Per la realizzazione di questo progetto, complesso ed ambizioso, di ricostruzione della storia di Ispica, è necessaria anche la collaborazione ed il coinvolgimento di attori istituzionali, in primo luogo il comune di Ispica. Inoltre, si pensa anche al rapporto con l’Università, biblioteche pubbliche e soprattutto Archivi di Stato, dove sono custodite le fonti principali delle nostre ricerche. A questi vanno aggiunti gli Archivi ecclesiastici (parrocchiali e diocesani) e i tanti archivi privati esistenti a Ispica che, per diversi motivi, sono inaccessibili agli studiosi.

La Società Ispicese di Storia Patria si propone, dunque, attraverso la sua rivista Hyspicaefundus, di riportare a Ispica, anche grazie alle nuove tecnologie informatiche, tutte le fonti archivistiche e documentarie riferibili alla storia millenaria della città e dare così la possibilità a tutti gli studiosi, in particolare ai giovani, di accedere a queste fonti e partecipare attivamente, con la ricerca e le pubblicazioni, allo studio “interdisciplinare” ed “organico” della nostra comunità, in tutti i suoi aspetti e rapporti, superando il vecchio provincialismo erudito locale.

La rivista “Hyspicaefundus”, edita dalla Società Ispicese di Storia Patria, è nata nel 2004.

Nel maggio del 2004 fu stampato il numero Zero (sperimentale) della rivista che fu tenuta a battesimo dal prof. Giuseppe Barone, ordinario di Storia contemporanea all’Università di Catania. Lo stesso prof. Barone, oggi Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche, già preside della Facoltà, più volte ci ha pregiato della sua presenza in occasione dell’uscita di alcuni numeri.

Altri illustri relatori ci hanno accompagnato lungo questo decennio, fra cui citiamo il prof. Giacomo Pace Gravina (ordinario di Storia del diritto all’Università di Messina), il prof. Giancarlo Poidomani (associato di Storia contemporanea all’Università di Catania), la prof.ssa Margherita Bonomo (ricercatrice di Storia contemporanea all’Università di Catania), il prof. Francesco Raniolo (ordinario di Scienza politica all’Università di Cosenza), il prof. Paolo Nifosì (storico dell’arte), la dott.ssa Anna Maria Iozzia (direttrice Archivio di Stato di Ragusa), la prof.ssa Rita Verdirame (ordinaria di Letteratura italiana all’Università di Catania).

Abbiamo ospitato scritti, oltre che del prof. Giuseppe Barone e del prof. Giacomo Pace Gravina, anche del famoso storico Adriano Prosperi, dello storico dell’economia Domenico Ventura, dei teologi Pasquale Magnano e Mario Torcivia, dello scrittore e poeta ispicese Giovanni Giuga, della storica polacca Anna Tylusinska-Kowalska (Università di Varsavia), della studiosa Rosa Maria Galleni Pellegrini (Accademia Aruntica di Carrara e Deputazione di Storia Patria per le Antiche province modenesi), dell’archeologo Saverio Scerra, del poeta e scrittore modicano Domenico Pisana.

E tanti articoli di giovani e meno giovani ricercatori e studiosi locali: dal 2004 abbiamo pubblicato (escluso il n. 22/2014) ben ventidue fascicoli, dal numero Zero al numero Ventuno, contenenti 218 articoli, scritti da 68 autori che hanno trattato una ventina di generi diversi (di storia in senso stretto, di storia civile, storia naturale, storia politica, storia dell’arte, agricoltura, archeologia, cultura, etimologia, letteratura, racconti, tradizioni, costume, territorio, biografie, poesia, religione, ecc.).

Hyspicaefundus è, in questo senso, lo scrigno della memoria ispicese, il luogo dove sono confluite e custodite le tante micro storie della nostra città che man mano vengono fuori dagli archivi, pubblici e privati, da noi consultati.

La nostra rivista, inoltre, viene utilizzata a scuola da diversi insegnanti che se ne servono come strumento che interagisca con i corsi generali di storia e permetta di aprire spazi di approfondimento e riflessione che altrimenti non sarebbero possibili.

Questo il compito, la sfida che la Società Ispicese di Storia Patria si pone e pone agli studiosi della nostra città: recuperare la memoria di Ispica (già Spaccaforno), cercando nei vari archivi le sue fonti, e custodire questa memoria in uno scrigno, la nostra rivista Hyspicaefundus e trasmetterla alle future generazioni.

 

Scarica la tua copia di HYSPICAEFUNDUS, Rivista di storia e di cultura della Società Ispicese di Storia Patria.

HYSPICAEFUNDUS   anno IX  n. 18 - Giugno 2012

HYSPICAEFUNDUS   anno IX  n. 19 - Dicembre 2012

HYSPICAEFUNDUS   anno  X  n. 20 - Giugno 2013

HYSPICAEFUNDUS   anno  X  n. 21 - Dicembre 2013

HYSPICAEFUNDUS   anno XI  n. 22 - Giugno 2014

HYSPICAEFUNDUS   anno XII  n. 23 - Giugno 2015

HYSPICAEFUNDUS   anno XIII  n. 24 Speciale Settimana Santa - Marzo 2016

HYSPICAEFUNDUS   anno XII  n. 25 - Ottobre 2016

 

 

 

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